Domenica 3 Febbraio 1957 ore 20:50 va in onda la prima puntata di “Carosello”, con le prime quattro pubblicità della televisione italiana.

Il “Carosello”, che letteralmente significa torneo, parata di cavalieri, scontro spettacolare nasce come esigenza della Rai di introdurre nel palinsesto televisivo italiano uno spazio dedicato alla pubblicità, del tutto inedito per l’epoca, nuovo e originale: siparietti, scenette comiche e divertenti in grado di attrarre l’attenzione per poi convogliarla, alla fine dello sketch, sulla presentazione del prodotto.

Il “Carosello”, per i successivi vent’anni, rappresenta lo specchio di trasformazione sociale dell’Italia del boom economico, in grado di condizionarele scelte e gli acquisti di prodotti non di stretta e primaria necessità.

Dalla fine degli anni 50 alla fine degli anni 70, Marzotto è stata parte della storia di “Carosello” con numerosi spot televisivi, raccontando usi, costumi e innovazioni dell’uomo di quell’epoca.

Una continua evoluzione fra abiti confezionati e subito pronti all’acquisto, fra nuove tecnologie per tessuti e stili inconfondibili caratterizzanti il gusto e la personalità dell’uomo di quel tempo e di cui Marzotto è, ancora oggi, portavoce a livello mondiale. Una preziosa eredità per il futuro.

STORIA VERA DI UN VESTITO

(prodotto negli anni 1955/1959)

 

Diretto dal regista, montatore e sceneggiatore italiano Carlo Alberto Chiesa (Torino1920 -Forte dei Marmi 1960),racconta la produzione del tessuto in tutte le sue fasi mostrando scene inedite dello stabilimento di Valdagno dell’epoca.