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L

LAMA

LUCENTEZZA SENZA INCRESPATURE

Il Lama è un camelide originario del Sud America. Produce un mantello esterno di peli lanosi ordinari, dritti, ruvidi e poco elastici, con un sottopelo fine e ondulato. La sua fibra è caratterizzata da grande lucidità senza increspature. In generale il Lama genera una fibra con un micronaggio più elevato rispetto agli altri camelidi ma, con una adeguata selezione del vello, si possono selezionare fibre fini e dolci. La fibra di Lama viene utilizzata nell’industria tessile pura o in mischia, per la produzione di stoffe per giacche, cappotti e maglieria.

 

LAMBSWOOL

MORBIDEZZA SENZA EGUALI

La lana Lambswool è pura lana vergine ottenuta dalla prima tosatura di agnelli. È una lana sottile e molto morbida che trattiene il calore e assorbe l’umiditàPer la sua morbidezza e sinuosità viene impiegata nella confezione di tessuti e maglieriaI tessuti Lambswool possono essere di tipo diverso, dal Melton al Beaver, dal pesante al leggero.

LANA

 

ANTICA, PREGIATA, NATURALE

La lana è una fibra naturale di origini antichissime. Si tramanda che i primi tessuti di lana vennero prodotti in Mesopotamia e oriente dove le popolazioni iniziarono ad allevare ovini. Il termine lana indica la fibra ricavata dal vello di pecora, ma anche tutte le fibre tessili provenienti da altri animali. La lana ricavata dal vello di pecora è prodotta in Australia, Nuova Zelanda, Sud America e Sud Africa. La sua provenienza determina la qualità e le peculiarità specifiche della fibra. La lana, una volta lavata, può presentare tinte diverse: avorio, bianco, nero o marroneLa fibra, costituita da cheratina, è rivestita esternamente da squame e presenta numerose ondulazioni elastiche. Questa struttura conferisce alla lana morbidezza, elasticità, igroscopicità ed termocoibenzaLe caratteristiche che concorrono a classificare le fibre sono: la finezza, la lunghezza, la pulizia, l’elasticità̀, la resistenza, la lucentezza, il colore e, infine, il potere feltrante. La lana è usata principalmente come fibra tessile e, spesso, viene mescolata con altre fibre, in particolare: seta, cotone, lino, poliestere e fibre acriliche.

LINO

 

LUCENTEZZA, FRESCHEZZA, TRASPIRABILITÀ

Il Lino è una fibra cellulosica, che si ricava dal fusto del Linum Usitatissimum che si coltiva in Europa, Africa Settentrionale, India e Americhe. Le fibre del lino sono contenute nella parte interna della corteccia. Per ricavarle si mettono gli steli essiccati a macerare per qualche giorno in bacini d'acqua, oppure, si sottopongono a vapore acqueo. Si arriva pertanto al lino grezzo attraverso le operazioni di stigliatura e poi pettinaturaPer separare le fibre lunghe dalle fibre corte. Il Lino è una fibra composta per circa il 70% da cellulosaAl microscopio ogni singola fibra presenta anelli orizzontali disposti a pari distanza. Questa fibra presenta una sezione poligonale di aspetto lucido con una mano fredda e scivolosa. In presenza di umidità si rigonfia leggermente. Il Lino è classificato in base al grado di finezza delle fibre. Dai lini fini prendono forma filati sottili adatti alla produzione di tessuti pregiati come pizzi e merletti. I tessuti di Lino sono utilizzati per la confezione di biancheria per la casa e l'abbigliamento estivo maschile e femminile.